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venerdì 5 luglio 2013

Riciclo creativo: una balena-pupazzo da un vecchio paio di jeans! :-)

Vi presento la mia nuova creatura :-)

 Ho realizzato questo pupazzo ricilando un vecchio paio di jeans e seguendo l'ispirazione che ho trovato qui


La procedura non e' molto difficile, anzi se lo realizzate in compagnia dei più piccoli penso possa essere anche più divertente!
Per prima cosa ho disegnato i "pezzi" che vanno a comporre la balena su dei semplici fogli di carta:


in modo da poterli poi ritagliare e ottenere dei piccoli cartamodelli


Con l'aiuto di un gesso ho seguito i contorni sulla stoffa


tenendo conto di ottenere i pezzi che vanno a comporre la parte superiore della balena di una tinta piu' scura rispetto a quelli che formeranno la parte inferiore (usando solo un paio di vecchi jeans come tessuto ho impiegato il retro della stoffa come tessuto più chiaro)


Ho ritagliato tutti i pezzi che servono ottenendo: 2 pezzi uguali (una faccia superiore e una inferiore) per la coda, 4 pezzi uguali da appaiare a coppie per le pinne, 2 parti superiori del corpo da appaiare fra loro e 2 parti inferiore del corpo anche loro uguali e da accoppiare.


Quando ho cucito i due pezzi inferiori del corpo ho realizzato una piccola serire di cuciture a macchina che definiscono le classiche venature della pancia delle balene :-)


Ho cucito coda e pinne per poi applicarle al corpo...


Una volta completata anche l'operazione di imbottitura ho ricamato due occhietti e una cucitura per evidenziare la bocca della balena.
Ecccola! Io sono molto soddisfatta della mia nuova creatura :-)


Sembra che anche lei si trovi bene  nella sua nuova casa: al momento si è spiaggiata per un riposino in compagnia :-)

 Se vi cimentate nella creazione di una vostra balena mandatemi una foto, sono curiosa! :-)


sabato 23 marzo 2013

Idea semplice e veloce per realizzare un originale angolo di verde :-)

Oggi ho finalmente comperato la mia prima piccola tillandsia :-)


Il genere della Tillandsia è un genere di piante che vive senza terreno, le radici hanno solo funzione di ancoraggio generalmente sugli alberi ma nelle zone in cui è molto diffusa spesso di trovano anche su pali e fili elettrici. Per vivere traggono acqua e nutrimento attraverso dei piccoli peletti presenti su tutto il corpo della pianta.
Ho deciso di realizzare una semplice e altrettanto originale sistemazione aerea per questa pianta senza radici.
Il necessario?
- una piccola Tillandsia
- una forbice
- un riccio di mare (trovato sulla spiaggia in qualche passata vacanza)
- del filo di bava da pesca


L'idea è quella di ricreare la forma di una medusa sfruttando la linea del fogliame della tillandsia (ve ne sono di tipi molto diversi fra loro, la mia l'ho scelta proprio per questo scopo per cui ho preferito una piantina dal fogliame allungato e un po' scomposto)


Basta ancorare un pezzo di bava con un semplice nodo scorsoio alla base della pianta (evitate l'uso di collanti che sicuramente non fanno bene alla salute della Tillandsia!)


Prendete il riccio di mare (il foro del riccio deve essere abbastanza grande da poter contenere la base della pianta)...


e fatevi passare attraverso il filo di bava, fino a posizionare la piantina nel riccio stesso come fosse una sorta di vaso...


ora capovolgete il tutto per ottenere la nostra "medusa" verde che fluttuerà sui muri di casa vostra: potete attaccare l'estremità del filo al bastone delle tende in modo che la piantina sia vicino alla luce (preferisce zone luminose ma non luce diretta) e oscilli dolcemente quando aprite la finestra e fate entrare aria in casa (preferisce ambienti freschi con un buon ricambio d'aria)


io trovo che l'effetto sia davvero molto carino!


La manutenzione della Tillansia è molto semplice: ogni 10-20 giorni basterà immergere l'intera piantina per una ventina di secondi in un un po' d'acqua a temperatura ambiente, e poi scrollarla un pochino in modo da assicurarsi che non vi siano ristagni d'acqua fra le foglie.
Spero che l'idea vi sia piaciuta!
A presto! :-)

domenica 17 febbraio 2013

Un piccolo angolo di verde riciclando vecchie lampadine

Se anche voi come me avete per casa qualche vecchia lampadina rotta, potete divertirvi nel creare un simpatico vasetto per piante:


Vi servirà l'aiuto di una pinza per togliere la parte metallica della base della lampadina, fatto ciò e armati di un po' di pazienza (e attenzione a non rompere il vetro!) riuscirete anche a togliere i filamenti interni...vi rimarrà così il bublo vuoto.
Potete decidere di usarlo come piccolo vaso per fiori recisi...ma se siete fortunate come me e avete un amico con uno splendido acquario :-) magari riuscite a recuperare anche una piccola piantina acquatica che si troverà benissimo nel vostro nuovo vasetto!


L'effetto finale è davvero molto originale, tenete la piantina in una zona luminosa e non serviranno grandi cure per lei.
Riempiendo il bulbo d'acqua il peso si autobilancia e la lampadina rimane magicamente in equilibrio su se stessa, in ogni caso è meglio avere l'accortezza di metterla in un posto riparato, evitando al massimo le possibilità di farla cadere accidentalmente (evitate superfici non stabili, come mensole traballanti o davanziali in corrente d'aria)!


Se volete, per maggior sicurezza, impiegando del filo di ferro potete realizzare una semplice struttura per appendere il bulbo come fosse un piccolo lanternino, o una base per renderlo più stabile...a me è bastato trovare un angolo di casa tranquillo in cui posizionarlo.



A presto! :-)